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La Perdonanza Celestiniana rinnova da oltre sette secoli a L’Aquila il rito del Perdono per tutti i cristiani che, sinceramente pentiti e confessati, visitino ogni anno la Basilica di Santa Maria di Collemaggio dai vespri del 28 agosto ai vespri del 29 agosto.
La tradizione fu ispirata da Papa Celestino V, che nel 1294 emanò una storica Bolla pontificia con la quale concesse l’Indulgenza plenaria a chi si fosse recato nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio tra la sera del 28 agosto e la sera del 29 agosto di ogni anno, attraversando la Porta Santa. 

Grazie a questa celebrazione, L’Aquila mantiene da secoli il dono che Papa Celestino le ha lasciato, con la viva testimonianza di un’antica tradizione che comprende ancora oggi riti e celebrazioni che si tramandano ininterrottamente dal 1294, dando un senso di continuità e di identità culturale all’intera comunità della città.

La Perdonanza Celestiniana ha concesso per la prima volta nella storia cristiana l’Indulgenza plenaria a tutti i fedeli, assolvendoli dalla colpa e dalla pena per i peccati commessi fin dal battesimo, dopo aver adempiuto i riti iscritti.

Fino ad allora, l’indulgenza plenaria era, infatti, concessa solo a favore dei crociati in partenza per la Terra Santa e ai pellegrini che si recavano alla Porziuncola di Assisi. Appannaggio per lo più dei ricchi, che in cambio di sostanziose elemosine avrebbero ottenuto almeno la remissione parziale dei peccati, a L’Aquila il Perdono sarebbe, invece, stato rinnovato annualmente e concesso anche ai poveri ed ai diseredati. 

L’Indulgenza celestiniana apparve da subito nella sua valenza spirituale ma anche nel suo significato politico, in quanto importante occasione per accrescere il potere economico e civile della città. 

La prima celebrazione solenne ebbe luogo nel 1295, contro la volontà di Bonifacio VIII, pontefice in carica, che tentò di annullare l’Indulgenza Celestiniana con una Bolla emanata il 18 agosto 1295. 

I fedeli, i monaci di Collemaggio e l’autorità civile, non si curarono del provvedimento del nuovo Papa e, rifiutandosi di consegnargli la Bolla, così come era stato loro ordinato, si adoperarono da subito affinché la cerimonia avesse il risalto che meritava.

In epoca recente, Papa Paolo VI è stato il primo Pontefice della storia moderna che nel 1967 ha riconosciuto questa tradizione della Comunità ecclesiale e civile de L’Aquila.

Pur non visitando mai il capoluogo abruzzese, Paolo VI confermò l’autenticità della Bolla del Perdono di Papa Celestino V, riconoscendole il primo posto nell’elenco delle Indulgenze plenarie e spalancando le porte ad un percorso che avrebbe segnato indelebilmente la storia della Chiesa e della città de L’Aquila. 

 

La Perdonanza oggi e la visita di Papa Francesco

Riconosciuta nel 2019 dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la Perdonanza Celestiniana celebra ogni anno a L’Aquila, sempre con una grande partecipazione, il rito del Perdono con il Corteo della Bolla, che sfila per le strade del centro storico dal Palazzo Civico fino alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Il Corteo coinvolge l’intera cittadinanza e vede, tra le figure rappresentative, la Dama della Bolla, il Giovin Signore e la Dama della Croce, a simboleggiare i valori dell’ospitalità, della solidarietà e della pace.

Una volta giunto il Corteo alla Basilica di Collemaggio, alla presenza delle maggiori Autorità civili e religiose, si dà lettura dell’antica Bolla del Perdono, per poi assistere all’apertura della Porta Santa da parte di un Cardinale.
Quest’ultimo batte per tre volte, con un ramo d’ulivo, la Porta Santa, affinché venga aperta ai fedeli che possono così ottenere l’Indulgenza plenaria.

La fede cristiana di Papa Celestino V è così giunta fino a noi, e, per la prima volta in 728 anni, (cioè da quando Celestino V l’ha istituita), l’Indulgenza plenaria annuale è stata indetta da un Pontefice. 

La visita pastorale di Papa Francesco a L’Aquila il 28 agosto 2022, in occasione della Perdonanza Celestiniana, è stata, infatti, un evento di portata storica.

Il Pontefice ha concesso l’Indulgenza che ha prolungato la Perdonanza Celestiniana per un anno intero, fino al 28 agosto 2023.

Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio con tre colpi del bastone d’ulivo del Getsemani, compiendo un gesto che rimarrà nella storia e trasmettendo all’intera comunità un profondo messaggio di fraternità e perdono.